Cerca
Close this search box.

Bologna: arte, storia e bellezza

Bologna e la sua rinomata bellezza è una città tutta da vivere e scoprire. Il centro storico rappresenta il cuore nevralgico della cittadina, non particolarmente grande ma fornita di tutti i servizi utili ai turisti, ai cittadini e ai tanti studenti che scelgono l’università per la loro formazione. Bologna è il capoluogo dell’Emilia-Romagna. La sua Piazza Maggiore è ampia e circondata da portici, locali e strutture medievali e rinascimentali come Palazzo d’Accursio, la Fontana del Nettuno e la Basilica di San Petronio. Tra le torri medievali della città spiccano le due pendenti degli Asinelli e quella della Garisenda. Ma le bellezze architettoniche, paesaggistiche e artistiche di questa città si legano alla storia magistrale di Bologna, ai grandi marchi e alle grandi storie che, qui, trovano i natali.

La storia bella dei portici bolognesi

Uno dei simboli di Bologna sono i suoi portici che percorrono in lungo e in largo il centro storico regalando scorci unici e proteggendo dal sole e dalla pioggia. La storia legata alla loro costruzione è davvero singolare. Quando venne costruita l’università cittadina, tra le più antiche al mondo, Bologna divenne meta di migliaia di studenti ma la città non era pronta ad accoglierli e gli alloggi iniziarono presto a scarseggiare. I proprietari dei palazzi del centro decisero di aggiungere alcune stanze alla loro casa e lo fecero non ampliando il piano terra, ma il primo, in modo da non ridurre lo spazio in strada. Per sorreggere la nuova stanza furono costruiti dei sostegni appositi che oggi non sono altro che i pilastri dei portici bolognesi.

Città culla della radio libera

La città di Bologna è conosciuta ed apprezzata per molte peculiarità ma, probabilmente, in molti non sanno che fu la culla della radio per due ragioni. Essa, infatti diede i natali a di Guglielmo Marconi, inventore che sviluppò tra i primi il sistema di telecomunicazione a distanza che portò proprio allo sviluppo della radio. Inoltre, nel 1974 proprio a Bologna nacque la prima radio libera italiana: Radio Bologna o meglio “Radio Bologna per l’accesso pubblico”. Ebbe però vita breve: solo due giorni e quattordici ore.

Lì dove è nata la Maserati

Il marchio Maserati è una delle case automobilistiche più ricche di fascino, tradizione e successi sportivi. Nasce a Bologna il 1° dicembre 1914 ad opera dell’officina meccanica denominata “Officine Alfieri Maserati”. Oltre 10 anni dopo si trasforma diventando un’azienda che progetta, costruisce e vende automobili proprie. Il successo del marchio, in continua ascesa, raggiungerà in poco tempo livelli inimmaginabili. I fratelli Maserati adottano il simbolo del Tridente ispirato dalla famosa statua del Nettuno di Bologna, facendolo diventare il logo che sintetizza, in una sola immagine, la nuova Casa. Alla fine degli anni Trenta, in seguito all’acquisizione dell’azienda da parte dell’imprenditore modenese Adolfo Orsi, Maserati si trasferisce a Modena, presso l’attuale stabilimento di viale Ciro Menotti. Dal 2005 Maserati appartiene a Fiat Group rappresenta un brand di prestigio in Italia e nel mondo.

Una basilica davvero speciale

Attraversando Piazza Santo Stefano e varcando i cancelli e le porte nell’omonima Basilica, i visitatori fanno una scoperta sensazionale. Non si tratta di un unico edificio sacro ma di diversi edifici inclusi in una unica realtà strutturale. Questa chiesa, infatti, è attualmente composta da quattro differenti luoghi di culto: la chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la Basilica dei Santi Vitale e Agricola e la chiesa della Trinità o del Martyrium. Un tempo, però, le chiese erano sette ed è per questo che il luogo è noto anche come “Complesso delle Sette Chiese”.

Cose da fare e da vedere. Non basterebbe un libro ma ne vale la pena

Non basterebbe un intero libro per descrivere e consigliare cose da fare e luoghi da vedere nella città bella di Bologna. Perché, come noto, qui le cose belle sono davvero tante. Tuttavia, il dato certo è che se non avete mai visitato il capoluogo dell’Emilia Romagna è giunto il momento di farlo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.