Castel del Monte: tra storia mito e leggenda

E’ uno dei tesori della Puglia, una perla dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e simbolo di storia in tutta Italia…Castel del Monte, con le sue proporzioni e forme racconta la storia di Federico II di Svevia e le sue riserve di caccia.

Un capolavoro medievale, il simbolo dell’umanesimo del suo fondatore

Castel del Monte, situato ad Andria, venne fatto costruire nel 1240 dall’imperatore Federico II di Svevia. La sua posizione sopraelevata su di un’altura, in grado di affascinare i visitatori anche oggi, era oggetto di venerazione ed ammirazione già da parte di sudditi, cittadini e nemici di Federico II, incantati dalla fortezza, simbolo della magnificenza e grandezza dell’imperatore nel mondo.

La sua localizzazione, la precisione matematica ed astronomica della sua disposizione rispecchiano la cultura immensa di Federico II. Egli era appassionato di matematica, filosofia, astronomia ed era dotato di uno spirito cosmopolita, svolgendo spesso il ruolo di magnate continuamente affaccendato nell’accogliere presso la sua corte alcuni tra gli studiosi e letterati d’eccellenza del tempo. Grazie alla sua personalità Federico II di Svevia è infatti considerato uno dei precursori dell’Umanesimo che diede vita in quegli anni ad un’intensa attività culturale in un clima di tolleranza e pace assoluti.

E’ proprio la sua passione per la matematica e per i numeri ricorre anche in questa meravigliosa opera d’architettura: il numero 8 in particolare possiede qui un forte valore simbolico e costituisce uno degli elementi caratterizzanti del castello: attorno al cortile ottagonale si dispongono sia sul piano terra che al primo piano otto sale a pianta trapezoidale, formando così un ottagono, sui cui spigoli troviamo 8 torri di forma uguale. In particolare il cortile si caratterizza per il contrasto cromatico derivante dall’utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi; un tempo erano presenti anche sculture, di cui rimane solo la lastra raffigurante il Corteo dei Cavalieri ed un Frammento di figura antropomorfa.

Castel del Monte faceva in realtà parte di una più ampia rete di castelli dislocati in tutto il territorio meridionale della penisola italiana, costruita appositamente per dar vita ad un sistema difensivo militare e di gestione del territorio che avrebbe dovuto salvaguardare l’immenso regno dell’imperatore dall’attacco dei nemici provenienti da mare e da terra. Castelli e palazzi, pur concepiti come opere in grado di attestare il suo potere regale, secondo una concezione simbolica e di propaganda dell’architettura , riuscirono sempre a coniugare l’esigenza dell’apparire con l’efficacia della loro funzionalità.

Castel del Monte, meta turistica

Oggi Castel del Monte è una meta gettonata da tutti i visitatori amanti dell’arte ed affascinati dall’immensa cultura di Federico II, uno dei pochi imperatori che sono riusciti a mescolare nelle proprie opere gli elementi di culture differenti: in questo caso l’arte musulmana e quella dell’antichità classica. Esso sorge indisturbato sulla sua altura, circondata da uliveti e dalle immense campagne pugliesi, esponendosi nudo e mostrando tutta la sua imponenza sul territorio circostante. Nonostante i secoli, mantiene un fascino ed una bellezza che sembrano sfidare il tempo e le intemperie. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco Castel del Monte merita una visita anche solo di sfuggita…è una di quelle opere architettoniche italiane che non è possibile non aver mai visitato. Il panorama che lo circonda poi merita altrettanto di essere ammirato.

Non sarà possibile vistare il castello in completa autonomia: è necessario infatti munirsi di ticket valido ed informarsi sugli orari di apertura che variano a seconda delle stagioni.

Il Castello è comunque aperto al pubblico tutto l’anno e può essere visitato interamente in tutta la sua bellezza. Il prezzo d’entrata ordinario è di 7,00 €, con una riduzione di 5 € per gli under 25.

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