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Lo Spettacolo del Grand Canyon, guida al parco Americano

Tra i luoghi più indimenticabili da vedere nel nord America c’è il Grand Canyon. Un on the road infinito tra chilometri e chilometri di roccia desertica, nello specifico circa 446, sotto un cielo aperto e luminoso. Un luogo perfetto soprattutto per sportivi e solitari, un luogo che si presta bene al trekking e non solo.

Grand Canyon: che cos’è?

È una delle attrazioni da non perdere se si visita l’America, e in particolare l’Arizona settentrionale. Si tratta di una gola profonda circa 1.500 metri, larga fino a 29 chilometri, nata grazie all’erosione del fiume Colorado e al sollevamento del Colorado Plateau, un altopiano solcato da svariati fiumi. Proprio questi nei secoli hanno scavato la roccia sedimentaria creando quel particolare paesaggio che oggi conosciamo, dove strati di Proterozoico e Paleozoico si alternano mirabilmente, e che abbiamo visto tante volte in illustrazioni e film, come in quello con Steve Martin che riporta lo stesso nome: Grand Canyon.

Come si è formato il Grand Canyon?

Il sollevamento del Colorado Plateau determinò un incremento delle precipitazioni in tutto quello che era il bacino del fiume, non sufficiente però per impedire che l’area diventasse a suo modo arida. Le frane causarono lo sprofondamento della base e la deviazione del fiume, alterando nettamente profondità e ampiezza di quella che alla vista appare come un’enorme voragine.

Parliamo quindi di un paesaggio costruitosi nei secoli, esattamente come per i Fiordi Norvegesi di cui abbiamo già parlato.

Gli strati a volte sono visibili a occhio nudo, grazie a naturali pendenze o a netti tagli sulle pareti della gola. Qui l’orogenesi, la formazione d’ogni singolo rilievo e la loro alterazione, ha permesso una vera e propria opera d’arte.

Le temperature sui rilievi a nord sono più basse di quelle a sud, questo per l’altitudine, 2.438 metri, mentre d’inverno sono frequenti le nevicate.

Scoperte e studi della gola più famosa del mondo

García López de Cárdenas fu il primo europeo a vedere il Grand Canyon, si narra infatti che nel 1540 partì alla ricerca di un misterioso fiume di cui più volte aveva sentito parlare, dagli indiani Hopi. Dobbiamo però attendere il XIX secolo per avere prime testimonianze scientifiche al riguardo.

Quale sponda visitare?

Importante da sapere per un turista inesperto: i due lati del canyon offrono paesaggi mozzafiato nettamente diversi, e il versante sud (detto South Rim) è più accessibile perché meno impervio, di conseguenza preferito da molti turisti, ricco di servizi, e secondo alcuni di paesaggi ancor più seduttivi. Per chi si sta domandando perché il North Rim sia meno scelto, basti considerare che si trova a oltre 2.000 metri.

Esiste anche una sorta di terzo margine, West Rim, amato perché presenta la particolare attrattiva di un ponte sospeso dal pavimento totalmente in vetro.

Come visitare il Grand Canyon?

Consigliamo di muovervi con il supporto di una guida e di recarvi al Visitor Center, dove avrete tutte le informazioni necessarie per agire in sicurezza, e verranno segnalati i punti panoramici e i sentieri percorribili.

È possibile visitare il Grand Canyon in più modi. Forse quello più costoso è in elicottero, ma in assenza di grandi pretese è possibile osservare paesaggi stupendi anche in bus, auto, camper, e naturalmente, nei brevi tratti più significativi, a piedi.

Contrariamente a quanto possa sembrare a uno sguardo inesperto, parliamo di un luogo che offre attrattive anche per bambini, basti menzionare le escursioni a dorso di mulo e il treno a vapore. Ma qui l’attrazione è forte anche per gli adulti.

Grand Canyon National Park

Infine, il Grand Canyon National Park, in cui si trova gran parte dell’immenso canyon, offre ristoranti, hotel, bar, navette, camping, ecc. Parliamo di un parco di 4.926 km², che l’Unesco ha inserito tra i patrimoni dell’umanità. La sua creazione segnò una vittoria del movimento ambientalista, perché inibì il progetto di costruire dighe all’interno dello stesso canyon, e definì l’attrattiva turistica di cui ognuno oggi può godere.

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