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Museo di Auckland, 150 anni di cultura Maori

Auckland è una delle città più belle e conosciute della Nuova Zelanda. Si trova nella parte settentrionale del Paese, nell’isola del Nord, bagnata da due lati del mare. E’ una destinazione dove la modernità si incontra con la cultura maori, ed è proprio qui che è presente uno dei più bei musei dedicati alla cultura di questo antico popolo.

La Nuova Zelanda (facente parte del continente oceania) è una delle nazioni più belle e pittoresche del mondo. Possiede una variegata gamma di paesaggi, dalle alte montagne alle spiagge tropicali, dalle foreste pluviali alle valli e alla tundra. La Nuova Zelanda è una nazione ricca di cultura, con una forte presenza delle antiche tradizioni maori. Il paese è noto per la sua vasta gamma di attività allaria aperta, come escursioni in montagna, sci, arrampicata, rafting, kayak e molti altri.

I tesori della cultura maori: un tuffo nel passato

La storia della popolazione Maori viene ripercorsa passo dopo passo nel museo ad essa dedicato ad Auckland in cui si parte dalle origini della popolazione che giunse in Nuova Zelanda fra il IX e il XIV sec. d.C.

Sterminati dai bianchi intorno alla metà dell’800, vennero reintegrati nella popolazione nella seconda metà del ‘900 ed integrati nella società neozelandese.

All’interno del museo è possibile trovare ricostruzioni delle case e pagode tipiche di questa civiltà, oltre che una canoa da guerra lunga più di 20 metri, mezzi utilizzati dal popolo Maori per giungere in Nuova Zelanda e poi utilizzati per combattere in guerra. Queste canoe non erano altro che tronchi d’albero scavati, dotati di uno stabilizzatore esterno che garantiva e consentiva di affrontare giorni di navigazione, anche con il mare in burrasca. I Maori erano poi profondi conoscitori della natura; tra essi c’erano esperti conoscitori di stelle e costellazioni; molti di loro conoscevano inoltre le correnti dell’oceano, la loro direzione e dove il vento sarebbe cambiato.

La cultura Maori

La società maori si occupò prevalentemente di agricoltura, oltre che di pesca e costruzione di imbarcazioni. All’interno di un’area tematica del museo è possibile trovare alcuni resti di monili maori e polinesiani, manufatti con dettagli così particolari da lasciare a bocca aperta.

Il popolo maori si oppose con grande forza agli inglesi in due particolari momenti della storia: nel 1840, quando gli indigeni furono spinti e racchiusi al centro dell’isola del Nord e nel 1860 quando furono sconfitti e sottomessi definitivamente.

Negli ultimi decenni i Maori hanno ritrovato la forza dell’identità di popolo e conosciuto un forte incremento demografico , grazie anche al riconoscimento, ottenuto nel 1997, di un indennizzo alla comunità da parte del governo per le violazioni del Trattato di Waitangi del 1840, perpetrate dai colonizzatori inglesi ai danni degli indigeni.

Sono state di recente inserite all’interno del Museo di Auckland nuove sezioni dedicate al periodo della Seconda Guerra Mondiale e allo sforzo bellico neozelandese con un caccia spitfire e uno zero giapponese in esposizione. Il museo accoglie anche un memoriale ai caduti neozelandesi costruito dopo la 1° guerra mondiale e una collezione di decorazioni militari.

Interessanti anche le sezioni del Museo riguardanti la geologia della Nuova Zelanda, parte faunistica ed una mostra sul campo campo vulcanico di Auckland con una simulazione di cosa potrebbe succedere in caso di eruzione.

Oggi i Maori dispongono di 7 seggi su 120 alla Camera dei rappresentanti; hanno costituito scuole e università dove viene usata la lingua maori, riconosciuta come lingua ufficiale nel 1993.

Visitare Auckland significa innanzitutto fare un tuffo in un mondo in cui passato, presente e futuro si intrecciano inesorabilmente per dar vita ad una pacifica convivenza tra i Maori del posto ed i colonizzatori che hanno, dopo ormai lungo tempo, cessato di farsi la guerra e fatto vincere il rispetto reciproco per la cultura, che da sempre è il collante che permette ad ogni popolo di farsi conoscere ed aprirsi alle tradizioni degli altri popoli del mondo. Il museo di Auckland è il luogo da cui partire per addentrarsi nella storia della Nuova Zelanda e della cultura polinesiana, per poter comprendere i loro usi e costumi a fondo.

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