Duomo di Milano: il monumento più conosciuto al mondo

Il Duomo di Milano è la terza chiesa cattolica nel mondo dopo San Pietro in Vaticano e la cattedrale di Siviglia. Si tratta di un luogo incantevole che dovrai visitare almeno una volta nella vita, anche se non sei credente!

Non può essere descritto, attraverso le semplici parole di un blog, l’incanto che si prova in piedi con avanti questa imponente e magnificente struttura che sembra elevarsi verso il cielo azzurrissimo.

Non bastano le foto o le testimonianze è un momento magico che può comprendere solo chi l’ha vissuto. Lo stile Gotico mitigato dai marmi bianchissimi di Condoglia un particolare marmo di una cava sul lago Maggiore, tolgono il fiato a chi osserva.

Le Guglie. A Milano come Notre Dame

Sul Duomo svettano 135 guglie e oltre 3.400 statue. Sono degli elementi più caratteristici e affascinanti della Cattedrale ma anche quelli più fragili.

Nel corso dei secoli sono state danneggiate da agenti chimici, fisici e biologici e richiedono continui interventi di restauro. Ma la loro bellezza è mozzafiato! Solo nel 2014 la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha aperto 18 cantieri di restauro per oltre 100mila ore di restauro all’anno.

L’unica Cattedrale con il tetto calpestabile

Sono in pochi a sapere che le guglie e le statue che sormontano il Duomo possoo essere osservate da vicino perchè la Cattedrale è l’unica, in tutto il mondo, ad avere il tetto calpestabile.  Sono 251 i gradini da salire per arrivare al primo livello, oppure, si può scegliere per la veloce salita in ascensore. L’arrivo sulle terrazze mostra un’immagine da cartolina che rimarrà impressa per tutta la vita. Tra le guglie, inoltre, non può passare inosservato un dettaglio: ci sono due pugili che combattono. L’omaggio è a Primo Carnera, pugile italiano famoso in tutto il mondo.

La Grimilde di Milano che ispirò la Statua della Libertà

Il Duomo è costruito in marmo di Candoglia. La cava dalla quale si è attinto  è dedicata solo alla costruzione della Cattedrale sin dalla fine del ‘300, quando il Duomo fu fondato. Anche le statue sono scolpite nel marmo, una in particolare sembra molto simile alla famosissima Statua della Libertà che si trova a New York. In realtà, è la statua de “la legge nuova”, scolpita da Camillo Pacetti nel 1810 e si narra che fu proprio quest’opera artistica  ad ispirare Frédéric Auguste Bartholdi per la creazione della Statua della Libertà che tutti conosciamo.

Un drago che dorme sulla facciata della Cattedrale milanese

Il portone centrale del duomo mostra, scolpite nel marmo, alcune creature mitologiche che popolano da secoli la storia della città e attraversano le leggende. Qui, il drago Tarantasio che  assomiglia forse a un dinosauro o a un drago ancora piccolo, giace dormiente. La leggenda narra cheun drago, Tarantasio , infestasse un lago acquitrinoso che oggi non esiste più nella zona di Lodi (il mostro di Lochness della Lombardia!). Mangiava bambini ed esalava fiato pestilenziale, causando morte e distruzione in tutta la zona. Il capostipite della famiglia Visconti, futuri signori di Milano, si offrì di uccidere il mostro e ci riuscì. Da allora il simbolo della sua famiglia fu quello di un draci cin un bambino in bocca.

Il chiodo della Croce nel cuore del Duomo

Nella navata centrale della Cattedrale, verso il soffitto dell’abisside, c’è una piccola luce rossa davanti ad una grande forma metallica circolare. È il tabernacolo incastonato nel soffitto ad un’altezza di 40 metri che custodisce la reliquia del Santo Chiodo, cioè uno dei chiodi utilizzati durante la crocifissione di Cristo.

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