La torre di Pisa, storia e caratteristiche del famoso monumento

La Toscana è una regione ricca di tesori e città incantevoli tutte da scoprire: chiaramente la scoperta di questa regione italiana non può che partire da Pisa, città nota in tutto il mondo per la particolarità di uno dei monumenti più conosciuti d’Italia: la Torre di Pisa, conosciuta anche come Torre Pendente.

Un tuffo nel passato alla scoperta della storia della torre più buffa d’Italia

La storia della Torre di Pisa risale al 1173, periodo in cui Pisa era una delle repubbliche marinare d’Italia, assieme a Venezia, Amalfi e Genova. E’ proprio quell’anno che venne posta la prima pietra della Torre, che altro non è che il campanile del Duomo adiacente. Dopo alcuni anni, intorno circa al terzo anello iniziarono i primi problemi: sembra infatti che a causa di fondamenta poco stabili e profonde la torre abbia iniziato ad inclinarsi. Il cedimento del monumento provocò l’interruzione dei lavori che vennero ripresi soltanto un secolo più tardi, intorno agli anni ’70 dell’200 grazie a Giovanni Pisano e Giovanni Di Simone, i quali decisero di continuare la costruzione della torre andandone a contrastare la pendenza costruendo i successivi tre piani con una pendenza uguale ed opposta.

La torre fu completata soltanto nel 1372 con la costruzione della cella campanaria ad opera di Tommaso di Andrea Pisano , per un’altezza totale di 56,4 m ed una pendenza di 3,9 gradi.

Nel corso del tempo vari interventi si sono succeduti per cercare di mettere a posto quel “difetto” che ha reso celebre questa torre: in particolare, Vasari nel 1400, propose un intervento di stabilizzazione, ignorato dai suoi contemporanei e che si è rivelato invece particolarmente utile ai giorni nostri. Nell’800 invece, Alessandro Gherardesca effettuò un drenaggio attraverso cui si riuscì a mettere in luce il primo livello della Torre di Pisa, che era affondato a causa dell’innalzamento del suolo circostante.

L’apice di pendenza della torre venne raggiunto nel 1993 quando si raggiunse la cifra record di 4,4 mt fuori asse, per un inclinazione di 5,5 gradi. La paura che la Torre pendente venisse giù fu talmente tanta che si decise finalmente di realizzare dei lavori che permettessero di abbassare il grado di pendenza della Torre per evitare quello che altrimenti sarebbe stato un vero disastro.

Alcune curiosità su una delle torri più belle d’Italia

Tante sono le curiosità ed i misteri legati alla Torre di Pisa: molte interpretazioni dimostrano come i 7 livelli della Torre rappresentino le 7 fasi della vita, le 7 vie di Cristo attraverso cui l’anima deve passare per poter giungere a Dio. La scelta poi di costruire un campanile separato e non immediatamente adiacente alla Cattedrale sembra essere dovuta alla volontà di riprodurre la costellazione dell’Ariete, segno sotto il quale è stata fondata la città di Pisa e che è possibile osservare guardando Piazza dei Miracoli dall’alto.

Si dice inoltre che dalla cella campanaria Galileo Galilei, scienziato italiano abb che ha trascorso parte della sua vita in questa meravigliosa città, abbia condotto i suoi esperimenti celebri sulla caduta dei gravi.

Ci sono anche una serie di dicerie scaramantiche che passano di bocca in bocca tra gli universitari che qui passano gran parte dei propri anni di studio: Pisa è infatti la sede di una delle Università italiana più valide ed a proposito di Torre Pendente e studenti sembra che sia meglio evitare di salire i suoi 296 scalini pena il non riuscire a laurearsi in tempo! ed anche girarle intorno non è consigliato…ogni giro corrisponderebbe ad un anno fuori corso! Ma chiaramente queste sono tutte scaramanzie!! se ogni giro intorno alla torre è utile per ammirare ogni singolo dettaglio di questa meraviglia architettonica, allora che ben sia!

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